00 20/05/2011 00:22

Per comprendere e definire il complesso universo creato daNeil Gaiman è necessario innanzitutto chiarire come le divinità, in esso, nascano e si concretizzino in funzione della volontà dei propri adoratori. Si tratta di un paradigma completamente contrario rispetto a quello classico in cui gli dei preesistono agli uomini e questi ultimi rappresentano semplicemente dei burattini in balia del fato. A complemento di ciò una volta che l'adorazione e la fede termina il dio si spegne, perde forza e scompare. Tale impostazione si ritrova anche in altre opere di Gaiman come ad esempio il romanzo American Gods, dove tra l'altro alcuni personaggi di Sandman fanno da cameo. Molto originale è, in molti casi, la descrizione della parabola discendente della divinità decaduta che deve adattarsi a fare lavori di bassa lega spesso derivati dalla sua specialità divina (ad esempio un dio dell'Ade può ritrovarsi a fare l'impresario di pompe funebri).
Gli Eterni sono, in quest'ottica, una sorta di divinità superiore in quanto incarnano e si nutrono di sentimenti, atti e passioni comuni a tutti gli esseri senzienti e praticamente infiniti. Essi quindi esistono da prima che l'uomo potesse concepire l'idea di divinità. Sogno (Sandman o Morfeo) si nutre e prospera di tutte le manifestazioni oniriche, Delirio dalla pazzia e così via.



Uploaded with ImageShack.us

_______________________________________
"Vivo tra lo Stato Sovrano della Realtà e la Repubblica Popolare del Sogno..."